Data Breach: facciamo chiarezza

Il “data breach” è una violazione della sicurezza aziendale che può essere di natura accidentale o illecita. Un attacco informatico può ledere la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati personali…

Le tipologie di dati. Non tutti sono dati per scontato

Possiamo definirli come tutte le informazioni che identificano o rendono identificabile una persona, e che al contempo possono fornire dettagli specifici in merito alle sue abitudini, al suo stile di vita, alle sue caratteristiche, al suo stato…

Big Data: Agcom, Antitrust E Garante Privacy Avviano Indagine Conoscitiva

Il Big Trio composto da Autorità Antitrust, l’Autorità per le Garanzie e nelle Comunicazioni e l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha dato il via, in data 30 maggio 2017, a un’indagine conoscitiva approfondita in merito all’utilizzo dei cosiddetti big data, con l’intento di scattare una “fotografia” aggiornata e veritiera della situazione.

Data Breach, Wind Tre Dovrà Avvertire 5mila Clienti Coinvolti

Wind Tre sarà tenuta a comunicare in forma scritta a oltre 5mila clienti d’aver subìto un attacco informatico lo scorso 21 marzo, che ha consentito di visualizzare e acquisire in chiaro le user id e le password necessarie per accedere ai loro profili online.

Sicurezza Su Smartphone E Tablet: Le Aziende Sono Ancora Vulnerabili

Per quanto riguarda la gestione della sicurezza su dispositivi mobili come smartphone e tablet, le aziende mostrano ancora grandi vulnerabilità. Nello specifico, il 24% di esse non è in grado di dire se uno o più dei propri device aziendali abbia mai subito un attacco e il 64% ritiene non poter prevenire in alcun modo un’incursione da parte degli hacker.

Password Sicure? Forse No. Ecco I Consigli Del NIST Per Tutelarsi Al Meglio

Siete certi che le vostre password siano davvero sicure e che, quindi, la vostra privacy sia davvero tutelata? Molte delle convinzioni che quasi tutti hanno in merito alla strutturazione di “codici di sicurezza” davvero validi per l’email, l’home banking e via discorrendo potrebbero essere, in realtà, sbagliate!