In un mondo sempre più connesso, l’accessibilità digitale non è solo una questione tecnica, ma un principio fondamentale di equità e inclusione. Garantire che siti web, piattaforme e contenuti digitali siano accessibili significa permettere a tutte le persone — incluse quelle con disabilità — di accedere alle informazioni e ai servizi in modo autonomo, semplice e universale.
Siamo fermamente convinti che la sostenibilità sociale e la responsabilità d’impresa non possano prescindere dall’accessibilità web. Un sito accessibile non solo rispetta la normativa vigente (come le linee guida WCAG o la Legge 4/2004), ma migliora l’esperienza utente per tutti, rafforza la reputazione aziendale e contribuisce a costruire una cultura digitale più aperta, trasparente e inclusiva.
L’accessibilità digitale incarna un principio fondamentale di equità e inclusione dal quale le imprese responsabili non possono più prescindere. E’ normata dalla Legge 4/2004 che impone che siti web, piattaforme e contenuti digitali siano fruibili anche da persone con disabilità. E’ inoltre obbligatoria per una serie di realtà, tra cui aziende che operano nel mercato europeo, con più di 10 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 2 milioni di euro.
Coinvolgiamo le aziende, strutturando la consulenza con analisi, interventi e verifiche per consentire al maggior numero di utenti di accedere alle informazioni e ai servizi in modo autonomo, semplice e universale.
Analisi tecnica e report di accessibilità del sito
Interventi su design e codice per conformità WCAG 2.2
Verifica compatibilità con screen reader e navigazione da tastiera